Il termine cerbottana deriva da una parola araba, zarbatana, che indicava un'antica arma composta da un lungo tubo (anche tre metri) utilizzato per lanciare soffiando pallottole di argilla e piccole frecce. Arma letale in Oriente(in particolare in Indonesia), in Amazzonia, la troviamo anche  nei romanzi di Salgari (dove le freccette erano sempre avvelenate con il curaro)e in Giappone  dove era chiamata "la morte silenziosa" ed era arma presente nell'arsenale dei Ninja; attualmente nel paese del Sol Levante assunta al rango di sport e viene utilizzata per la rieducazione respiratoria. In Italia la cerbottana    soltanto un classico gioco da ragazzi. Si pu costruire anche con un semplice foglio di carta arrotolato a tubo, fissato con nastro adesivo o elastici, ed subito pronta per lanciare i suoi dardi..




Nell'immagine qui a fianco la copertina di un raro "Tiramolla" del 1958 che riproduce una improbabile sfida a cerbottana in sidecar.

Torna alla casetta(HOME)